Mae Hong Son è una cittadina molto più piccola di quelle finora visitate, non possiamo affidarci alle app che usiamo solitamente per muoverci nel suo territorio. Chiediamo aiuto a Tin in reception che ci mette in contatto con Pon: con il suo pick up ci guida verso le bellezze che circondano la città.
Il nostro tour comincia dal ponte Zu Tong Tae che collega il monastero al paese: interamente costruito il bambù i monaci lo oltrepassano ogni giorno per dirigersi in paese e raccogliere le elemosine.
Passiamo quindi a vedere la fish cave, dove Agata ed Olivia sfamano tutti i pesci che abitano il lago, e già che siamo all'interno del parco nazionale visitiamo anche le vicine cascate.
Il tempo di rifocillarci in un locale conosciuto da Pon e siamo nuovamente in viaggio verso la città cinese: una ricostruzione di un villaggio cinese nel cuore delle montagne tailandesi. Il villaggio risulta artefatto ma nei suoi dintorni si trovano diverse piantagioni di the.
Un ultimo salto nel luogo più ad ovest della Tailandia, dove si può ammirare l'ultimo sole che scalda la nazione, ed eccoci di nuovo ai fornelli a cercare di capire qualche segreto alla bravissima Poo in compagnia, questa volta, di una tranquilla famiglia tedesca.



















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