mercoledì 30 luglio 2025
Saluto al nord
Un salto alle terme
Il nostro ultimo giorno a Mae Hong Son inizia con una passeggiata al centro della città, fino al piccolo lago sul quale affaccia il tempio cittadino.
Approfittiamo del mercato della domenica per sbirciare gli artefatti della zona e per un pranzo veloce: alle 14 aspettiamo Pon che ci porterà alle vicine terme di Hot Springs dove passiamo un pomeriggio di relax tra massaggi ed un tuffo nella piscina di acqua calda.
Ultima sera a cena da Poo: oggi conosciamo Wales, inglese di madre filippina (cuoca) che gira l'estate tra i paesi dell'est in attesa di riprendere le lezioni di biologia e gli allenamenti con la sua squadra di rugby.
Per l'ultima sera Cristina ha chiesto a Poo di cimentarci con piatti tipici del nord: con la bravura delle mie cuoche riusciamo a servire in tavola la migliore cena di tutta la nostra vacanza.
martedì 29 luglio 2025
Tra le montagne di Mae Hong Son
Mae Hong Son è una cittadina molto più piccola di quelle finora visitate, non possiamo affidarci alle app che usiamo solitamente per muoverci nel suo territorio. Chiediamo aiuto a Tin in reception che ci mette in contatto con Pon: con il suo pick up ci guida verso le bellezze che circondano la città.
Il nostro tour comincia dal ponte Zu Tong Tae che collega il monastero al paese: interamente costruito il bambù i monaci lo oltrepassano ogni giorno per dirigersi in paese e raccogliere le elemosine.
Passiamo quindi a vedere la fish cave, dove Agata ed Olivia sfamano tutti i pesci che abitano il lago, e già che siamo all'interno del parco nazionale visitiamo anche le vicine cascate.
Il tempo di rifocillarci in un locale conosciuto da Pon e siamo nuovamente in viaggio verso la città cinese: una ricostruzione di un villaggio cinese nel cuore delle montagne tailandesi. Il villaggio risulta artefatto ma nei suoi dintorni si trovano diverse piantagioni di the.
Un ultimo salto nel luogo più ad ovest della Tailandia, dove si può ammirare l'ultimo sole che scalda la nazione, ed eccoci di nuovo ai fornelli a cercare di capire qualche segreto alla bravissima Poo in compagnia, questa volta, di una tranquilla famiglia tedesca.
lunedì 28 luglio 2025
Si festeggia a Mae Hong Son
Lasciamo Chiang Mai ed arriviamo al punto più ad est della nostra avventura: Mae Hong Son. Il viaggio in questo caso è fondamentale quanto la meta: una delle strade più belle ed affascinanti fin qua percorse, anche se bisogna ammettere che il grado di difficoltà è altissimo a causa delle curve che si susseguono nel saliscendi montano.
Ci accoglie la pioggia, via via sempre più copiosa ed abbondante fino al tardo pomeriggio. È il momento di festeggiare il compleanno di Cristina: per l'occasione tutta la famiglia partecipa ad un corso di cucina tailandese tenuto da Poo, la nostra ospite. Accogliamo con noi un ragazzo vietnamita Pon che studia in America: ognuno prepara un piatto diverso seguendo le istruzioni di Poo ed infine si mangia tutti insieme attorno ad un tavolo rotondo, condividendo quanto preparato.
Una piacevole serata, tranquilla ma sempre divertente, per festeggiare degnamente il compleanno della nostra Cri
domenica 27 luglio 2025
Il villaggio degli ombrelli
Prima di salutare per un paio di giorni Chiang Mai visitiamo la old town: in quadrato circondato da mura ormai distrutte dove restano però visibili le porte di ingresso alla città vecchia. Splendidi templi si ergono in questa zona, una delle più caratteristiche del nostro viaggio: in uno di questi chiacchieriamo un po' con Rome, un monaco che si ferma a parlare con i visitatori sotto un portico del tempio. Un momento per conoscere meglio la cultura e religione del paese che ci ospita. Non ci lasciamo scappare il centro culturale Kalm: la bellissima struttura in legno forse si lega poco con gli edifici circostanti ma rappresenta una struttura che unisce modernità e tradizione.
Lasciamo il centro di Chiang Mai e ci spostiamo nel villaggio degli ombrelli: qua vengono ancora costruiti manualmente i caratteristici ombrelli in carta di riso e bambù, ottimi per coprirsi dal caldo sole tailandese.
Gli ombrelli vengono assemblati e successivamente dipinti in maniera certosina dagli artigiani che ancora lavorano nell'azienda. Agata ne approfitta per decorare con un maestoso drago il suo zaino.
Torniamo in hotel e visto che il sole ha deciso di farci compagnia finiamo di nuovo la giornata in piscina per rilassarci in po' in vista della prossima tappa.
Le meraviglie di Chiang Mai
Continuiamo il nostro viaggio spostandoci nel Nord Ovest del paese ed arriviamo a Chiang Mai. Al nostro arrivo decidiamo di affidarci ai consigli di Poo e prenotiamo con lei la nostra esperienza più bella: il santuario degli elefanti. Scegliamo questo posto per le attività con gli elefanti perché é un luogo più etico rispetto agli altri e non costringono gli animali a fare cose che in natura non farebbero.
La guida che ci viene a prendere in hotel il giorno dopo si chiama Denny e ci porterà nella giungla dove ci spieghera in cosa consisterà la nostra esperienza e, accompagnandoci nel mondo dei pachidermi: iniziamo alimentando questi splendidi animali, qui liberi di muoversi senza catene né imbragature.
Dopo aver dato loro il pasto, o meglio parte del loro pasto visto che in media mangiano 3 quintali al giorno, li accompagnamo per un breve giro nella giungla fino al fiume dove gli elefanti staccano pezzi di terra e con la loro proboscide ricoprono il loro corpo. A questo punto si dirigono nell'acqua dove noi li bagniamo per inumidire lo strato che ricopre i loro corpi per proteggere la pelle.
Continuiamo la passeggiata al loro fianco ed una volta rientrati alla base prepariamo delle polpette di riso con all'interno le sostanze indispensabili per la loro salute: tamarindo, sale, canna da zucchero ed una corteccia che mantiene in equilibrio il livello di zucchero nel sangue. Dopo aver dato in pasto ai nostri nuovi amici le loro polpette li salutiamo e torniamo in albergo.
Durante il viaggio di ritorno Denny ci spiega come vivono questi animali e quanto é importante per loro continuare a vivere liberi nella giungla.
Di nuovo in albergo abbiamo un tempo di rilassarci anche noi con un bel bagno in piscina prima di una serata tranquilla nella quale abbiamo ripercorso tutti i bei momenti vissuti in questa giornata.
Gluck






























































