venerdì 31 luglio 2009

Las Conchas


Ed eccoci finalmente a Salta, altra meta che ci terrà impegnati per qualche giorno dopo illungo perigrare dei giorni scorsi. Inutile dire che il viaggio è stato tanto intenso quantofantastico. Le strade che abbiamo percorso erano costeggiate da autentiche meraviglie della natura (dune di sabbia bianca, costoni rocciosi immensi e dai colori più vari e roccie dalle bizzarre forme), che abbiamo potuto apprezzare procedendo ad un`andatura moderata sorseggiando del mateTaragui ed ascoltando i cd di folklore locale che la nostra amica Virna ci ha regalato per l`occasione :)Il giro è stato a dir poco stupendo e l`arrivo in Salta è stato come un risveglio nella realtà, con traffico e confusione alla quale in questi 2 giorni non eravamo più abituati.Adesso ci godiamo la nostra prima serata in Salta, con una cena in un locale consigliatoci da Adrian, il gestore del nostro B&B, dove abbiamo potuto gustare dell`ottimo cibo locale accompagnato dall`esibizione di un artista di folklore.Incredibile la partecipazione delle persone del locale che accompagnavano con la loro voce e tenendo il ritmo con le mani.In attesa di visitare altri posti che si annunciano come come piccole perle nel nord-ovest argentino.

giovedì 30 luglio 2009

Viaggiando tra le Quebradas




Il lungo percorso che da Posadas ci ha portato fino a Tucuman è stato meno splatter del solito (la tv non funzionava!!).Tucuman l`abbiamo vista di sfuggita: abbiamo preso a noleggio un`auto e ci siamo diretti a Cafayate, convinti di arrivare in un paio d`ore... Ed invece lo splendido paesaggio che si apriva a noi ha ¨rallentato¨ la nostra marcia... Più andavamo avanti e più il paesaggio variava. Ci siamo fermati a Tafi del Valle per assaggiare una spettacolare empanada ed abbiamo proseguito la marcia fino alla nostra meta, immersa in una fantastica vallata piena di vigneti.Trovato il nostro albergo, abbiamo fatto un giro tra i mercatini di artigianato del paese ed abbiamo gustato un`ottima cena.Domani si riparte in direzione Salta, passando per la mitica quebrada de las chonchas


Attraverso il nord argentino


Ultimo giorno nella provincia di Misiones, dove ci sono le più grandi coltivazionidi Yerba Mate di tutta l'Argentina. Prendiamo come ieri l'omnibus per Posadas e comeieri ad accoglierci un film molto splatter a tutto volume! Peccato che sono le undici del mattino e abbiamo fatto da poco colazione!Oggi la giornata è sonnecchiosa; l'autobus sarà solo nel pomeriggio quindi ne aprofittiamo perandare a ingozzarci in una bella Parilla locale "alla forchetta", ovvero dove si mangia tutta la carne che si riesce per meno di 12 euro in due (vi dico solo che sono riusciti a saziare anche Gluck!)!.Non ci resta che aspettare navigando un po' nella zona wifi nel terminal, ci attende un viaggetto di appena 16 orette (saranno circa 1500 km) e preferiamo riparmiare un po' le energie.

martedì 28 luglio 2009

Le rovine dei Gesuiti: San Ignazio e Paraguay


Dopo le Cataratas eccoci alle rovine delle missioni gesuite nella provincia di Misiones.

Ospiti dell`hotel Toscana, abbiamo visitato quelle che una volta erano il centro di potere di questa zona. Giudati da un bravissimo Carlos, la guida del parco che ha tenuto sempre desta la nostra attenzione, persino quella di Gluck, abbiamo visitato questi fantastici posti e ci siamo spinti fino in Paraguay, a vedere le missioni di Trinidad.

Abbiamo visto ogni giorno qualche meraviglia in più, come la maestosa colonna di legno sopravvissuta agli incendi ed al logorio del tempo, o ancora il bellissimo albero che cresce verso il basso ed ha inglobato una colonna di pietra.

La sera Marilena, la proprietaria della locanda, ci ha deliziati con un ottimo piatto di pasta al ragu.

Adesso siamo in attesa di partire per la zona dell`Argentina nord-orientali, definita da tutti come una zona meravigliosa in questo periodo dell`anno.

A proposito del freddo da 2 giorni fa molto più caldo ed ha smesso di piovere. Stiamo finalmente cominciando anche noi a sentire il calore dell`Argentina.

domenica 26 luglio 2009

L'INCONTRO DELLE MERAVIGLIE


Il giorno tanto atteso: le cataratas de Iguazu. Nel giorno del 30esimo compleanno della mia meraviglia personale, abbiamo visitato le maestose cascate di Iguazu. Un'esperienza che nessuna foto potra' mai raccontare, una delle candidate alle 7 meraviglie naturali del mondo! Abbiamo visitato entrambi i lati, quello brasiliano e quello argentino, scortati da un volenteroso taxista che con estrema rapidita' ci ha fatto recuperare il ritardo accumulato all'aereoporto.

Anche qua abbiamo incontrato una simpatica ragazza italiana, veneta, che lavora come guida al parco e ci ha parlato dello stato sociale di puerto Iguazu, il pueblo vicino alle cascate. Oltre a darci un'ampia panoramica delle specie animali e vegetali che potevamo vedere (ed a parte Oliviero, il coccodrillo mascotte del parco, ne abbiamo viste parecchie), chiaccherando abbiamo scoperto di aver assistito "insieme" al concerto di Manu Chao al Traffic di 2 anni fa!!

Adesso lasciamo le cascate e ci dirigiamo a vedere le rovine delle missioni gesuite della regione, ospiti dell'hotel Toscana da Marilena, una signora italo-argentina che da 3 anni s'e' trasferita qua e gestisce l'hotel con la famiglia.

sabato 25 luglio 2009

Enfine sbarcammo...

... in terra uruguagia. Ed e' stato come un terzo occhio che s'e' aperto a noi!! Finalmente comprendiamo tante cose che negli anni hanno attanagliato la nostra vita, lasciandoci sempre pieni di dubbi!! Abbiamo visto cani sdraiati al sole che non alzavano la testa nemmeno se gli passavi a 10 cm di distanza (e ci stupiamo se Daniello e' un bradipo!), abbiamo sentito un gracchiare di pappagalli verdi che ricordano la sua voce a tal punto che a volte ci giravamo a vedere se lui era la'!! :))
Scherzi a parte, l'ultima giornata di Buenos Aires l'abbiamo passata tra un ultimo giro nelle vie del centro e una piccola gita in quel di Colonia (Uruguay), patrimonio dell'Unesco. Una cittadina molto carina, dove il tempo (ma soprattutto la gente) pare essersi fermato.
Tornati in Argentina abbiamo salutato i nostri amici con una succulenta cena nella nuova zona di Puerto Madeiro e, sorpresa, abbiamo festeggiato con loro il compleanno di Cri. Hanno preparato una bottiglia con dei palloncini che i camerieri hanno portato al tavolo al momento opportuno con tanto di torta e coretto di "tanti auguri a te".
Siamo stati benissimo a Buenos Aires, abbiamo conosciuto tanta gente che ci ha accolto come se ci conoscessimo da sempre e ci ha aiutato nella nostra organizzazione del viaggio. Abbiamo visto tanti posti e ci siamo emozionati in diverse occasioni (su tutte indimenticabile quella che ci hanno trasmesso le madri della piazza de mayo)... Adesso si cambia, si va al nord... Sveglia alla 5 e aereo per Iguazu, dove le Cataratas ci aspettano!
Un saluto a tutti
Gluck e Cri

giovedì 23 luglio 2009

Le Madri di Plaza de Mayo


Come tutti i giovedi' alle 15.30 manifestano davanti alla sede del Governo per ricordare al mondo la sorte dei loro figli e nipoti e per chiedere giustizia. E' uno spettacolo toccante, breve e molto tranquillo. Queste donne e uomini manifestano con le foto o i nomi dei loro cari scomparsi. Assistere a questo momento e' stato bellissimo.

La societa' argentina e' ambigua con le madri. Vengono riservati loro spazi, ma la maggior parte ignora le loro ragioni o le considera obsolete, o peggio in contrasto con le volonta´ di cambiamento della nuova Argentina.
Speriamo di riuscirne a parlare stasera con la giornalista italiana. Potrebbe essere utile a capire meglio le ragioni di entrambe le posizioni.


Non ci facciamo mancare proprio nulla

E dopo 2 giornate di pioggia e vento, finalmente, il sole (ovviamente il vento rimane, ma almeno al sole si nota di meno!! :)) ). Approfittando della fantastica giornata abbiamo proseguito il nostro giro per le strade cittadine, visitanto il puerto Madero con il moderno puente de la mujer (che vedete sullo sfondo della foto) ed il fantastico barrio Palermo, dove abbiamo conosciuto una ragazza italiana che s'e' trasferita un paio d'anni fa qui e che collabora con Diario ed altri giornali italiani.
Tornati in centro ho dovuto placcare Cri che voleva unirsi alla manifestazione dei lavoratori della UOM per l'Avenida de Mayo. Una manifestazione piena di persone e del tutto pacifica e tranquilla, cose che ormai dalle nostre parti ci sognamo.
Domani riproveremo ad andare a Colonia... Ma se ho capito come vanno le cose da queste parti domani piovera', visto che danno bel tempo!! :))

Scusate l'assenza... Chiusi per pioggia


I giorni 21 e 22 sono stati alquanto massacranti... Il 21 siamo stati "alluvionati" da una pioggia battente che non ha smesso un attimo di cadere su Buenos Aires... Visto l'andazzo ne abbiamo approfittato per rivedere Donatella e Virna e completare il nostro programma di viaggio per la zona nord e per il cile.

Il 22 il vento ci ha costretto a rimandare la nostra gita a Colonia (speriamo di rifarci venerdi'): abbiamo affrontato le intemperie ed abbiamo visitato Buenos Aires combattendo contro un freddo pungente. Abbiamo visto le zone principali della capitale, come San Telmo, la Boca (splendido la strada Caminito, dove un finto Maradona provava a vendersi per una foto, ed ovviamente la Bombonera!! :) ) ed infine Recoleta con il suo famoso cimitero (dove, tra gli altri, e' sepolta Evita Peron). Per riprenderci da questa giornata "massacrante" e fredda abbiamo deciso di regalarci una serata di calore e siamo andati a vedere uno spettacolo di Tango. Un'esperienza molto divertente e che ci ha riappacificato con la citta'

lunedì 20 luglio 2009

El dia del amigo: "un amigo no da consejos, ayuda, acompaña"


Ed eccoci alla prima giornata in Buenos Aires, proprio nel giorno del 40ª anniversario dello sbarco sulla luna...
Leggenda vuole che un medico argentino, per ricordare quella mitica notte in cui tutto il mondo era incollato davanti la tv a vedere i primi passi sul nostro satellite, abbia inventato questa ricorrenza: il giorno dell'amico.
Qua tutti si riuniscono e vanno insieme a cena ed a festeggiare, e noi allo stesso modo vorremmo unirci a voi per festeggiarci tutti, amici "vecchi" e nuovi, come Rodrigo e Carolina, due ragazzi cileni che forse reincontreremo dopo San Pedro de Atacama. Con loro abbiamo visitato oggi il delta del Tigri e visto le innumerevoli case che popolano le sue rive, uno spettacolo davvero unico.




E gia' che parliamo di amici ne approfittiamo per fare gli auguri al sempre piu' VECCHIO giupyppolo, che qualcuno gli tiri le orecchie in nostra vece!! :)

I primi amici

Atterrati ed arrivati in albergo in questa enorme citta´straniera, abbiamo subito avuto un caldo benvenuto da una famiglia davvero speciale. Donatella, Mara, Diego, Virna e tutta la loro bellissima famiglia ci aspettavano preparando una deliziosa asado tipica argentina (per non parlare delle favolose Empanadas!!), accompagnata da un dolce vino di Salta.
Ora immaginateci dopo 13 ore di volo, stanchi ed affamati (voglio solo dimenticare il pasto asettico e plastico dell'Air France) davanti a questo bendidio!! Gli abbiamo finito tutta la scorta di carne per l'inverno!!!
E dopo a dispensarci buoni consigli per continuare il nostro viaggio...GRAZIE DAVVERO!!!

domenica 19 luglio 2009

BUENOS AIRES


Finalmente, dopo un viaggio lungo 13 ore (senza considerare la lunga attesa parigina), siamo arrivati a Buenos Aires.
Il primo taxi argentino, di quelli che giravano anni fa in italia, ci ha portato all'albergo. Abbiamo fatto un primo giro per conoscere la nostra zona ed ora aspettiamo Donatella che ci offrira' il primo pranzo casalingo (e meno male visto che oggi e' domenica ed e' tutto chiuso!!) e ci fara' fare un giro esplorativo della citta'.
Non appena troveremo un pc che non sia dell'anteguerra, come quello che hanno qua in albergo, inseriremo anche qualche foto per mostrarvi le meraviglie del posto.
Un saluto a tutti

Gluck e Cri

venerdì 17 luglio 2009

SI PARTE



Abbiamo corso, organizzato e festeggiato con voi il nostro splendido 4 luglio!
Ora è giunto il momento di salutare tutti e mettersi in viaggio! L'Argentina e il Cile ci aspettano.
Abbiamo studiato, ci siamo documentati e abbiamo chiesto informazioni a chi c'era già stato o ci ha vissuto! Insomma siamo pronti.
Personalmente aspetto questo viaggio da una vita e sono contenta che il mio neomaritino si sia entusiasmato all'idea di una luna di miele non proprio "rilassante".
Abbiamo aperto questo blog per avervi vicino. Per riportarvi impressioni e tenere traccia del nostro percorso.

Non avremo con noi i cellulari e dunque, questo spazio, sarà il nostro principale mezzo di comunicazione con l'Italia. Mi raccomando usatelo anche voi! Fatevi sentire!
Auguro a tutti una bella estate! Da oggi siamo "chiusi per ferie"!