domenica 11 aprile 2010



Come siamo passati dal coro Gospel di una chiesa battista di Harlem ad un concerto jazz privato a casa di Marjorie Eliot? Calma calma, ora vi spiego tutto. Questa mattina ancora bel tempo, quindi dopo colazione abbiamo deciso di avventurarci nello storico quartiere nero di Harlem.
Vuoi l'orario mattutino, vuoi il fatto che fosse domenica, fatto sta che le strade erano praticammente deserte. "Insomma dove sono tutti???" "Ma a messa, naturalmente!" Qui la funzione è un vero rito di aggregazione, dove partecipa una comunità colorata e surreale. Noi abbiamo conosciuto quella della Metropolitan Baptist Church, dove vecchie donne che sembrano uscite da un film sull'america segregazionista di inizio '900, e giovani donne che si percuotono il petto, intonavano insieme al coro e al pastore dei gospel scatenati. Una cosa davvero incredibile, coinvolgente ed insieme molto pittoresca.
Fuori dalla chiesa nel frattempo il quartiere si rianima mostrandoci personaggi talmente incredibili da sembrare usciti da un film. Non lasciamo Harlem se non nel primo pomeriggio dopo aver pranzato e visitato il museo di arte nera.
Per le 16 dovremmo essere nell`Upper Manhattan dove, abbiamo saputo un`anziana signora apre le porte della sua casa per concerti jazz pomeridiani e gratuiti. La ricerca si fa più complicata del previsto e finiamo alla Morris-Jumel Mansion con la sua bellissima terrazza di alberi di ciliegio e magnolie in fiore. La casa di Marjorie comunque è poco distante e ci godiamo un`ora abbondante di concerto insieme ad un`altra trentina di persone ognuna impegnata ad ascoltare attentamente ed in silenzio lo spettecolo offerto.
Comunque non che sia difficile perdere momentaneamnete l`orientamente in questa città. Ci ricapita la sera stessa al Greenwich Village. La complicatissima struttura di questo quartiere ci fa quasi perdere le speranze, alla fine decidiamo di mangiare in un bistrò poco lontano da un ingresso della metropolitana, almeno in ritorno in albergo sarà assicurato. Ottimo cibo e bella musica di sottofondo! Una giornata davvero fortunata e all`insegna della musica come non mai.

2 commenti:

  1. Giornata frenetica e piena di avvenimenti ,eh? Quasi come le nostre, chi a casa come me o chi in ufficio a fare sempre le stesse cose! Bravi, bravi, non perdetevi nulla di ciò che offre questa città. A presto. Anna

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  2. ma siete a new york e andate in chiesa ? ma vergognatevi XD

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